Se è sbarrata è sbagliata

Attenzione! Appello poetico: aiutate una poesia orfana e mutilata

Sfogliando le dispense di Bertoni che m’appresto a studiare, ho trovato un manoscritt…no, una mezza poesia fotocopiata. Solo che non c’è titolo, quindi forse manca la parte iniziale, e non c’è autore.
Epperòèbbellissima.
Cioè, quest’uomo/donna ha poetato sul mio ultimo post, anni prima che lo scrivessi, và. [Da ciò si deduce che non sono per niente originale, MA direbbe Purini: "Sapere che tutto è già stato fatto non è un limite all'invenzione, ma una sua fondamentale premessa" (vedi Gio che ho imparato qualcosa ^^)]

Comunque, Google non ne sa nulla e io sono persa. C’è una poesia orfana di inizio, titolo e autore. Quindi, cari i miei Piccoli Filologi Crescono, indagate.

 

E’ vero, ho giustificazioni da addurre,
ma la mia colpa principale è la speranza
e di me fa lo stupido animale
che uno zòtico guardiano
allo zoo per diletto gli astanti sbeffeggia:
annaspo a futili esche, sbatto il muso

e lui ride e anche io voltandomi intorno.
Dovrei cambiare gioco, ma questo conosco,
la via al bene, che mi ha insegnato
il nemico del bene e nostro,
l’imperturbato campione di judò che mi sfianca
mi torce tendini e cartilagini.

Così a mia discolpa avrò anche l’essere stremato
quando conforme alla previsione
battuto con onore desisterò.
Ma quanto intanto fingere di non sapere
che se è sbarrata è sbagliata
la via dove insisto – e il bene ha un diverso nome.

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  1. tartufone

    Non so aiutarti, e visto che il dolore è eterno, ha una voce e non varia, duro è risalire la corrente: una simile fonte è unanime, dopotutto. Ma tornando al post precedente mi viene da aggiungere questo: quando non ci possiamo perdonare il tempo perso, non riusciamo neanche ad apprezzare la sopraggiunta verità. Eterno tiremolla dell’essere, bella inculata (?).

    Ciao, Ila, il tuo blog è sempre il migliore, ci si vede presto a ‘Bbbbbbolo.

  2. michelemari

    E che l’abbia scritta Bertoni stesso? Ne sa una più del diavolo!

  3. Luca

    Trattasi di La coscienza sporca
    di Giovanni Giudici.