Monthly Archives: gennaio 2012

My love life

my love life

Mattina

Che bello sapere di creare PANICO nel prossimo.

E: tutte le volte che mi metto a parlare con una, anche per una semplice conversazione, ho l’impressione che questa persona (ed eventualmente chi sta intorno) pensi che io ci stia provando con lei
I: uhm. Ed è vero che sotto sotto ci stai provando?
E: a volte si, a volte no!
con te non ci stavo provando! Con delle altre che erano li quel giorno non ci stavo provando
con delle altre invece si (in via teorica, come primo approccio distante)
ma in tutti questi casi
la mia testa diceva “ok, questa qui ha capito che ci stai provando” sia che ci stessi davvero provando o meno

I: ah ok
beh lo capisco, capitava anche a me, anche perché avevo sempre in testa l’idea – non so se giusta o sbagliata – che l’altro pensasse “oh no, questa cozza storpia sicuramente è sola e abbandonata e mi si sta incollando!”
E: in tutta onestà è quello che penserei io (anche se non penso “storpia” .-.) ma solo perchè io mi reputo una persona buona (ego smisurato) e quindi penso che certe persone, quando capiscono come io sono, vedono in me la salvezza XD

I: ahah beh grazie della sincerità! allora avevo ragione.. lo sapevo!
come faccio a non trasmettere questa immagine? o.O
me lo sono chiesta tante volte
E: a te chettefrega? sei fidanzata!!!
I: vabbè ma 1) non sono sposata, c’è sempre il futuro davanti :P 2) comunque è sgradevole pensare che gli altri mi vedano come una disperata in cerca di vittime

E: però in effetti
prima che tu mi dicessi di essere fidanzata
un po l’ho pensata
I: che ci provassi con te?
E: no, non provassi
che però fossi contenta delle mie “attenzioni”
e che eventualmente tu ti interessassi a me
quindi per un attimo ho avuto il panico del “oh no, e se succede davvero? Come me ne tiro fuori?!?”
poi però ho pensato “no, ok, è grande e intelligente, capisce anche lei che più di una botta e via non posso darle” ahahahaha
I: ahahahah
beh è molto interessante quello che mi dici
non tutti hanno la faccia tosta di dirmelo :D
quindi ti stimo.

Quando mi sveglio

passo sempre alcuni secondi con un senso di vuoto, di amnesia, come quando hai appena appoggiato una matita da qualche parte ma non ricordi dove, e ti guardi intorno un po’ smarrito. Io passo quei secondi cercando di ricordare, finché ecco, ecco di cosa mi dovevo preoccupare, allora lo stomaco riprende quella sua lieve, familiare tensione, un certo calore mi si sparge addosso, la fronte si contrae appena, un fiume di fotogrammi si svolge in un un istante, e mi riconosco.

Da accettare

Non so perché, ma i 24 anni sono i primi che mi sembrano davvero troppi. Avrei voluto avere più tempo, prima che arrivassero.

Prima che arrivasse il momento di rassegnarsi. Di essere in pari con gli esami, annusare il lavoro col tirocinio, annoiarsi alle feste, ostentare cortesia coi vecchi amici, uscire a coppie, amare per abitudine.

Almeno ho chiuso in bellezza. Un paio d’anni in crescendo e fuochi d’artificio finali, tanto per assaggiare anche le emozioni forti, in modo da poterle riconoscere, quando ne parlano gli altri.
Poi la normalità, coi suoi compromessi, la routine, le lenti grigie sull’autunno. E una felicità da accettare.