Ma chi ci ha condannati

alla speranza?

Vorrei che le cose fossero soltanto ciò che sono.
Invece si fingono sempre ciò che spero.

No, il problema non è strettamente il fatto che poi non si realizzino.
E’ piuttosto tutto il tempo perduto a guardare una falsa verità.

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  1. valecapi

    E’ una sorta di dolce condanna…se le cose ad un tratto smettessero di essere quello che sono e decidesero di diventare proprio come speriamo che siano, anche solo per un mese, per un giorno, per un minuto allora diventeremmo le persone più felici del mondo.Ed io so che quel momento arriva, perchè è già arrivato, se ne è andato, è ritornato…adesso sembra sparito, ma sono sicura che non si è dimenticato di me, quindi continuo a sperare, nonstante anch’ io ogni tanto abbia l’ impressione che sia tempo perso, buttato via, ma al contrario mi rendo conto che esso è amplificatore dell’ incalzante felicità..per dirla in termini matematici:il tempo perso a sperare che una cosa avvenga e proporzionale alle felicità provata nel momento in cui la cosa effettivamente avviene.

    Poi vabbè c’ è la sfiga:una volta realizzata, ti accorgi che la cosa che speravi non era così importante…allora si che hai la sensazione di aver sprecato tempo prezioso, ma a quel punto ti fai un bella risata sopra ed è tutto passato, c’ è anche un’ altra opzione….se ciao, qui ila non la finisco più, magari ne riparliamo!!uho…era da un po’ che non commentavo….

  2. utente anonimo

    e allora non ci resta che provare ad affrontare la nostra paura del silenzio…

    Boz

  3. utente anonimo

    no, non sei affatto da insultare, anzi ti ringrazio perchè non è scontato quel che scrivi, nemmeno io mi accorgo di ciò che mi accade.

    questo è un periodo di transizione, ma è da un po’ che è così e io non sono ancora uno studente universitario, come hai potuto notare dal mio blog.

    sono sempre quello che ci prova e se ha culo ci riesce. ancora quello che vince non lo sono affatto.

    boh.. speriamo

    cmq lo penso anke io quel che hai scritto in questo post. solo che tu sei più realista di me perchè tu DOMANDI che le cose siano vere, ed è proprio in questo che sono debole.

    anche perchè se ricordi nella scuola di comunità veniva fuori che chi prega E’ REALISTA. è un realista che domanda a chi brama essere il centro della sua vita di farlo diventare uomo…

    non so se si capisce, forse ho scasinato le parole come al solito, però… ultimamente per me è così. dovrebbe esserlo di più, anzi.

    ciao

    baggiuru!!

  4. toppe

    @Boz:

    Mmm. L’avesse scritta chiunque altro, non troverei il senso di quella frase. Avendola scritta tu, ne trovo almeno duemila o.O …Avrei bisogno della parafrasi

    @Baru:

    “Domando che le cose siano vere”. Sì. Ad essere precisi precisi, domando quali siano le cose vere, perché non parto dal presupposto che determinate cose debbano essere vere per forza.

    Non so se ho capito bene in che senso chi prega è realista… né perché dovrei chiedere a qualcuno di rendermi ciò che sono già.

  5. utente anonimo

    hollander è stato un grande esempio di come le cose possano essere vere.

    due giorni prima avevamo beccato, io e i raga di laboratorio di recitazione, dario fo in una trattoria, e tutti a leccare e a far foto. con hollander invece c’è stata un’affezione e un interesse nei confronti di cotanto uomo tali da essere quasi… un miracolo.

    con dario fo non ce ne fottè un cazzo di chi lui fosse e viceversa, invece con hollander è stato un continuo interesse di lui verso il nostro studio e di noi, noi cazo, quanto eravamo appassionati a sentirlo parlare…

    dai, se ci ribecchiamo una volta con il saffron o cmq con friso o simili t racconto x bene.

  6. toppe

    Il confronto Dario Fo Hollander l’ho capito, anche se c’è da sottolineare che la notorietà bolognese dei due è lievemente diversa, e il loro livello di spocchia potrebbe esserne proporzionale.

    Non ho capito il nesso con le cose vere…

  7. utente anonimo

    era vero l’impegno a voler stare con una persona, è vero il fatto di aver incontrato una persona anzichè averla vista.

    “ho incontrato dario fo”.

    no, non l’ho incontrato, l’ho visto.

    poi magari è un esempio un po’ buttato lì, però al momento mi veniva questo.

    le cose vere per quanto ne so non ce le diamo da soli. è un Altro che ci da’ la realtà in cui viviamo, io so essere la persona più falsa del mondo se voglio, se non fossi educato a non saper mentire (più o meno :D)

    altro esempio un po’ meno sganciato a bomba…. ma sn stanco per essere profondo :D

  8. Cyrano7

    “Penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni, senza slanci, beh sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio… una specie di cinghiale laureato in matematica pura.”

    Fabrizio De André

  9. utente anonimo

    straquoto il commento di Cyrano!

    Lo sperare (come il soffrire) ci rende uomini! E vale la pena di sperare, sempre! In fondo,è meglio un ottimista che ha torto che un pessimista che ha ragione!

    Gaia =D

  10. utente anonimo

    questo post lo potrei applicare a molti fatti della mia vita^^ Ele