Aspettare

[Sesta parte. Vedi parti precedenti]

- Mi hanno chiamato dall’ufficio
- A quest’ora?
- Eh, quando trovano due richieste che si corrispondono, chiamano anche fuori orario
- Ma c’è tempo.
- Mica tanto. Sai come vanno queste cose. Un giorno uno è disponibile, l’altro chissà.
- E che dovresti fare?
- Telefonare immediatamente a entrambi, e avvertirli che si sono trovati.
- Oddio. Tipo “Salve, sono dello Sportello Curricola Sentimentali, si ricorda quando è venuta qui minacciando il suicidio perché suo marito era sceso a prendere le sigarette senza più tornare, e noi l’abbiamo convinta a tentare una Richiesta Partner? …Si rallegri: il nostro sistema informatico ha trovato l’uomo della sua vita!”
- Smettila
- “Ah… scusi… lei è la figlia? Ah.. sua madre… dal cornicione… capisco… eh ci dispiace, ma avevamo dei tempi tecnici… sa, la burocrazia…”
- …
- “Ma lei è fidanzata? Perché guardi c’è un’offerta per under 25..”
- Sì sì… ironizza.. devo ricordarti che anche TU ti sei presentata al mio sportello?
- A volte dalle cose stupide ne nascono di interessanti.
- Tipo?
- Te.
- Ecco, ora si creerà un momento imbarazzante.
- Probabile.
- Odio l’autrice quando mi mette in queste situazioni.
- Io me la godo di brutto.
- …E’ bello che ci tieni tanto a mettermi a mio agio, eh.
- Se tu hai problemi coi complimenti, non è colpa mia.
- I complimenti ingannano
- Perché?
- Illudono.
- Sei tu che non ti fidi.
- No no, è che mi conosco. Mi si compra con poco, e poi mi faccio il viaggione.
- Magari stavolta arrivi a destinazione.
- No, ho un’esistenza buzzatiana
- Poetica.
- Incompiuta.
- L’incompiutezza è poetica
- E frustrante.
- Ma apre possibilità
- …Ontologicamente fallimentari.
- L’incompiutezza è fallimento?
- Se lo scopo è la destinazione…
- E se lo scopo fosse il viaggio?
- Dipende da quanto desideri la mèta.
- Cioè?
- Se la mèta è importante, corri e ignori il panorama.
- Ti perdi qualcosa.
- E’ un qualcosa che non t’importa affatto. Anzi, distrae e rallenta.
- Pensa se t’importasse la mèta sbagliata.
- In che senso?
- Dài, è buzzatiano anche questo. Non è che aspettare i Tartari fosse granché come scopo.
- …Ecco, brava. Io vorrei solo saperlo.
- Cosa?
- Se ne vale la pena. E se aspetto qualcosa che esiste.

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  1. Filippo il Mulo

    Se esiste? Sì; e no. Ovviamente :)
    Nell’attesa ti consiglio una strofetta di Baglioni che si chiama “Aspettare…”.