“Le caratteristiche della persona normale”

E’ il titolo di un articolo (di tale Samuel I. Greenberg dell’università di Miami) che ho trovato per caso qui, quasi a confermare il mio post precedente.

Riassume le caratteristiche della persona sana di mente. Alzi la mano chi ci si ritrova.

1) Non ha paura, è aperta e curiosa e riesce a guardare con serenità ed attenzione il mondo che la circonda.
2) Non teme nuove situazioni e può sopportare rischi ed incertezze; non ha bisogno che ogni cosa sia pianificata e organizzata in precedenza; soprattutto non ha paura di tentare; se non riesce impara qualcosa dall’esperienza che le sarà utile per fare meglio la volta successiva.
3) I fallimenti e le difficoltà non riescono a distruggerla.

4) E’ realistica [..]; ha una visione precisa delle cose e non confonde ciò che è con ciò che dovrebbe essere .
5) Non cerca l’impossibile ma considera sufficiente fare del suo meglio.
6) Cerca di migliorare ciò che è suscettibile di miglioramento e si rende conto che con grandi fatiche e adeguate motivazioni si possono fare molte cose.

7) Accetta tuttavia anche i propri limiti e non prova disagio per le proprie insufficienze [..]
8) Accetta le norme convenzionali solo quando le giudica convenienti; [..] egli modifica o rifiuta di adeguare il proprio comportamento quando lo ritiene opportuno.
9) Conserva quei valori che ritiene validi e modifica o rifiuta gli altri, ma li considera comunque suoi valori: con essi può vivere e di essi accetta le responsabiltà.

10) E’ capace di attendere per ottenere la ricompensa.
11) Ascolta gli altri, ma decide da solo e se ne assume la responsabilità.
12) Fa il suo dovere con buona lena e senza grandi storie. E’ capace di lavorare ma anche di giocare. Al contrario del nevrotico, che trova difficoltà nel lavoro e si sente colpevole nel divertimento, il sano riesce bene in ambedue le cose.

13) Semplifica i problemi, cogliendone l’elemento essenziale, mentre il nevrotico sembra renderli tutti molto complicati e confusi.
14) Riesce ad essere coraggioso senza essere avventato, frugale ma non avaro, arrendevole ma non stupido, dignitoso ma non arrogante.

15) Non ha bisogno di cercare la costante approvazione degli altri nè di fornire continue prove delle sue capacità.
16) Non si vergogna delle sue origini, del suo ambiente, dei genitori, della religione o del colore della pelle.
17) Inoltre, senza essere vendicativo od ostile, non si lascia mettere da parte, ma è in grado di parlare fermamente per difendere se stesso e il suo punto di vista.

18) E’ produttivo e creativo.
19) E’ in rapporto continuo con i propri sentimenti e riesce ad esprimerli.
20) Sa chi è, che cosa vuole (anche se non può ottenerlo) e in quale direzione si sta muovendo.

21) Non pensa in termini di “cosa si aspettano da me?
22) I suoi rapporti con il prossimo sono ottimi.
23) Le persone sono attratte dal suo calore, dalla sua spontaneità, dal suo interesse per la vita. Al contrario chi ha seri disturbi respinge le altre persone, ma cerca solo di impressionare con un comportamento strano, bizzarro od ostile.

“Si può dire che la salute mentale è il piacere di essere in buoni rapporti con gli altri e con sè stessi. L’individuo sano sente di amare e di essere amato.”
E grazie al cazzo.

*** Giulione legga attentamente il punto 15. :D

[In apertura dell’articolo, l’autore precisava: “La persona sana appartiene ad una fortunata minoranza della nostra società”. Mal comune…]

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  1. Filippo il Mulo

    Beh, ognuna di quelle cose uno la può avere in un momento e in un altro no. Dipende anche dalle situazioni, non solo da noi stessi. Mi sembra di offendere l’intelligenza del tizio facendo queste banalissime considerazioni; del resto offendere la sua intelligenza mi pare un po’ come sparare sulla Croce Rossa. Ad ogni modo, avere tutte quelle caratteristiche contemporaneamente è pressoché impossibile. Se nessuno è normale, non essere normale è normale, quindi se non lo siamo possiamo stare tranquilli.

  2. rising dark sun

    sono estremamente contrario a queste cose, a prescindere.
    prima di descrivere un prototipo della persona umana accettabile bisognerebbe pensare ad esempio a cosa è successo nel novecento quando si è deciso qual erano le caratteristiche di chi era degno di vivere e chi no. sai, pensavo a un certo herr adolf hitler….

    bando le ciance, ora torno al lavoro. ti invito cmq a fare un salto sul mio nuovo blog, che ho linkato insieme al mio post. è una specie di nuovo esperimento, e ho già qualche esplosione pronta a detonare. wait and see….

    and see ya
    rising dark sun

  3. giulio iovine

    guardare il punto 15? ila, io non ho nessuno di questi punti all’attivo. specialmente gli ultimi 4 non so neanche cosa siano. potrei avere un pezzettino del punto 20, per grazia di Dio.

  4. nicolasplus

    ma normale non vuol dire comune,media,prevedibile(almeno dal punto di vista emotivo)?
    io cambierei il titolo in “le caratteristiche della persona perfetta!”(intendendo con perfetto la + adatta a vivere e prosperare)purtroppo:1)adatto è sempre riferito ad ambiente e situazioni che variano sempre e quindi devono esistere + tipi.2) collegato al punto 1 probabilmente se esistesse un solo genere di persona (magari con tutte qst caratteristiche) al primo variare delle situazioni nn sarebbe gia + adatto.infatti se le persone sono un groviglio di qualità e difetti diversi è perchè è l’unico modo per assicurarci la proseguzione della specie da parte di madre natura…cmq non è tutto da buttare anzi se ne possono trarre saggi consigli da utilizzare fino al variare delle attuali situazioni. avvisate però, quindi i vostri bis bis bis bis nipoti