C’era l’anima?

"Si dice di certi prodotti che dovrebbero mostrarsi, almeno in parte, come appartenenti alle arti belle, che essi sono senz’anima, sebbene per ciò che concerne il gusto non vi si trovi niente da biasimare. Una poesia può essere garbata ed elegante, ma è senz’anima. Una storia è esatta e ordinata, ma è senz’anima. Che cosa si vuol dunque intendere con la parola anima?"
(Kant, Critica del giudizio)

C’era l’anima? Chiedevi. Quella ti rispondeva giudizi tecnici, ma tu: c’era l’anima?
Ogni tanto – io che l’ho sfiorata, giusto per un po’ – mi domando se c’è ancora, quell’anima, e se è cambiata. Ma sì, certo che c’è, starà solo passando in mezzo a qualche altra vita.

[No, non c'entrava niente, Kant. E' che mi ha ricordato, per una parola soltanto]

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  1. utente anonimo

    c’era l’anima?forse dovremmo chiederci se c’eravamo noi per vederla.

    Oersted

  2. toppe

    Giusto. Quella, io credo proprio di averla vista, almeno un po’; sembrava una bella anima. Ogni tanto mi sembra perfino di rivederla, di sfuggita.

    Ma sono sicura che me ne sfuggono tante altre… (a volte si nascondono loro, a volte non faccio abbastanza attenzione)