L’ingiustizia dell’amore

Non ho mai voluto scrivere di questo, nonostante ultimamente sia un tema di frequente dibattito, con gli altri e con me stessa. Temo di non trovare le parole adatte per potermi spiegare davvero, di essere fraintesa e finire in un’eterna dissertazione senza uscita, spesso troppo teorica, come già è capitato.

Forse stavolta, però, ci siamo avvicinati abbastanza ad esprimere quel che penso.

[dai Dialoghi Giovannei]

I – beh ieri una mia conoscente mi ha raccontato di essersi dichiarata al suo migliore amico

G – ah… e lui?

I – e… beh, questa è.. effettivamente… brutta gio, una di quelle bruttezze quasi oggettive ^^

G – ah…porella

I – e si veste male, in effetti

G – sarà bella dentro se ha un migliore amico

I – e lui le ha detto di no… adducendo proprio questa motivazione: "perchè sei brutta e ti vesti male". E.. dopo questa mi domando che razza di migliore amico sia

G – ma com’è delicato st’omo

I – che ora questa ragazza ci sta male, si farà milioni di pare, ecc ecc… perché ha avuto a che fare con una persona che giudica il suo aspetto fisico

G – ……..cogito. Mmmh… Beh…tanto per cominciare…anche un pezzo di merda della miglior risma troverebbe una falsità per dire che non gli piaceva; cmq è evidente che il fisico conta…è evidente che far contare solo il fisico sarebbe da superficiali… ma sta ragazza poi… com’è di carattere? e poi cmq…ce l’hai una foto sua? me ne faccio un idea migliore…

I – mi sa di no. Cmq è brutta sul serio, in più non si cura per niente ^^

G – O.O beh vabbè se la cerca però! Cioè…volevamo un esempio per assurdo e questo lo è!

I – giovà… certe cose si possono cambiare, altre no

G – si si

I – magari potrebbe anche curarsi di più, ma la gobba non se la leverà mai, nè gli occhi incavati, nè la pelle brufolosa ecc ecc. E fino alla fine dei suoi giorni lei potrà innamorarsi di persone che la rifiuteranno per il suo aspetto. Magari ne saranno più o meno consapevoli, magari alcuni si nasconderanno meglio di questo ragazzo, ma non saranno fisicamente attratti da una come lei

G – la descrivi come il gobbo di notredame…beh…senti ti posso ripeter una cosa che t’ho già detto se vuoi. L’amore non è l’amicizia, cioè io posso diventare amico di questa ragazza, scherzarci e fare tutte le cose che due amici affiatati possono fare…ma non potrò mai amarla perchè se la amassi ingannerei me stesso e fare dell’ipocrita beneficenza (sta a parlà er bellone poi). L’amore è una cosa che succede solo a due e ahinoi concerne anche la bellezza e non ci si può fare nulla, per quanto egoistico o superficiale si possa considerare l’amore è una questione di attrazione. Se fosse il contrario sarebbe ipocrisia. E mi dispiace, perchè ci sono milioni di persone imparanoiate dal fatto che si sentono brutte magari perchè forse lo sono e hanno paura di provare a forzarsi… perchè…in fondo…è vero che anche la bellezza conta ma a volte ci sono anche altre cose. Tanto per dirla con un po’ di qualunquismo tutti in qualche modo hanno qualcuno da ritrovare. Tutti, anche questa cozza che mi dici tu, e anche tu. E se vuoi saperlo vedendo il video non sembri una da mettere tra lo scaffale dei brutti… tanto non ci crederai ne sono sicuro -.-

I – (uhuhuh)

G – uff…interrompimi!

I – no mi piaceva ascoltarti

G – ma tanto non la pensi come me

I – e poi.. per cosa dovrei interromperti… per dirti… che l’amore, almeno a quest’età, probabilmente è proprio come dici tu. E allora adesso capisci perché sono restia a innamorarmi… o almeno ad ammetterlo. Perché penso che questo tipo di amore sia ingiusto. Ti lascio questa canzone.

 

QUASIMODO

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Bello in lui e brutto in me

Io la luna te la prendo

Ma non strappo amore a te

Lui, con quella sua freddezza

Senza te nei suoi pensieri

Trova in te la tenerezza

Là, nei tuoi occhi neri

E tu gli aprirai il tuo corpo

Entrerà coi giuramenti

Tu l’ami, ma l’ami intorno

Non sai che non c’è niente dentro

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Io nessuno e lui Signore

Ti dà, senza che domandi

L’universo dell’amore

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Ama il tuo bel cavaliere

Tu sei liscia come un onda

E io sponda di miserie

Con la mia bruttezza insulto

La bellezza tua insolente

La natura sbagliò tutto

Mi ha fatto male, mi ha dimenticato

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Zero a noi e tanto a loro

Se la nostra razza è immonda

Di che razza è il loro cuore?

Sono nati nei merletti

Per far l’amore e la guerra

Ma anche a noi, stracci della terra

La vita piacerebbe bella

Ma da quale parte è Dio

Se ne sta con gli ostensori

O qui, dove lo prego io

Dal mattino fino a sera

Gesù Cristo che adoriamo

Quali figli preferì?

I Re Magi e il loro oro

O noi, che strisciamo qui?

Dio, com’è crudele un mondo

Che non sa legare i cuori

Sono brutto e tu sei bella

E mai mi amerai mai

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  1. Luca

    La canzone mi ha fatto pensare che, in fondo

    “Sono brutto e tu sei bella

    E mai mi amerai mai”

    anche Quasimodo era innamorato di lei solo per la sua bellezza. Se lei amava il bel cavaliere per il suo corpo, i suoi occhi neri, non poteva essere una gran meraviglia di persona. Allora, perchè Quasimodo, che quasi la incolpava di questo, faceva esattamente lo stesso con lei?