Un Amico

ha scritto questo per i miei diciott’anni, e vi invito caldamente a leggerlo. Perché è una amara – ma realistica – riflessione nata dal mio ultimo post, e da questo dialogo.

G – dai dimmi qualcosa di te…di questi 18 anni…dei cambiamenti…reali, che senti.. sono curioso! E’ come se cercassi di capire quello che non ho sentito
I – non sento cambiamenti in realtà.. insomma, da ieri a oggi…
G – ma sai che intendo!!!
I – ok, ok.. forse mi sento un po’ più cazzuta e disillusa.. ti ricordi quando ti parlai di quella mia compagna delle medie che ho ritrovato più “incazzata”? Ecco, in un certo senso anch’io… Poi resto la solita sentimentalparanoica, però mi sembra di avere quasi-archiviato certe vicende; e dato che, per farlo, ho dovuto violentarmi un po’… una certa scorza me la sono costruita
G – …posso dirti una cosabanalecolcuoreinmanoovvia
I – prego ^^
G – ti prego non cambiare troppo… Io sono disilluso…un depresso…poi ora le cotte mi durano meno di quanto mi duravano tempo fa…è un segno degli eventi… non diventare come me….lasciati andare ai sogni…e perché no anche alle paranoie! Sii bambina…sii adolescente! Si ok che ne ho 21 e non 60 però…non mi piace crescere
I – sai perchè si cresce in questo senso… per difendersi. Crescendo ci si sente un po’ buttati nel mondo, fuori, in posti pieni di difficoltà. E bisogna trovare un modo per sopravvivere… perciò.. il fanciullino muore
G – che mondo meschino per crescere devi difenderti…
I – è normale… prima ti difendevano gli altri, ora devi difenderti tu. Ma difendersi non significa diventare aridi o aggressivi… mi piace e, spero, mi piacerà sempre abbandonarmi ai sogni…. E alle paranoie!
G – a volte penso di diventare arido…ne ho paura… ora m’è venuta la forza di uccidere molte cose belle che avevo in me… e non mi piace…
I – ti sei comportato in questo modo perché hai preso delle bastonate che l’anno scorso forse non avevi ancora preso… perciò adesso vuoi evitare di prenderne altre, e ti difendi così
G – mmmmh….sarà, ma non mi piace…
I – neanche a me piace a volte…. sarebbe bello non averne bisogno… sarebbe bello avere a che fare con gente come me e te, gente che riesce a battibeccare e a perdonarsi presto, perché il legame che c’è è più importante di qualunque cazzata possa capitare
G – …
I – e sarebbe bello sentirsi sempre liberi di ammettere le proprie paranoie e debolezze, senza doversi mostrare diversi da ciò che si è per paura

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  1. utente anonimo

    ….ehm..perche ila hai sempre il potere di farmi riflettere???

  2. HuskyGentile

    Con circa 3 anni e mezzo di ritardo, voglio permettermi di aggiungere una mia riflessione a questo post (e soprattutto al post di cui hai messo il link).

    Crescere è un processo possibile solo quando si affrontano nuove esperienze; e tante più esperienze si fanno nella vita, tanto più è facile che qualcuna lasci il segno (nel bene come nel male).
    E più cicatrici si hanno, più sembra logico aumentare le difese, per evitarne di nuove.
    Ma, attaccandomi all’ultima frase del post, posso dirti che conosco persone pienamente adulte e mature che sono state in grado, nella loro vita, di fare esperienze, scottarsi, rialzarsi e migliorare.
    E ciò che più ammiro (e invidio), è la capacità di raccontare con grande forza e sincerità la propria umanità e i propri dolori.
    Tutto questo per dire che crescere disillusi e chiusi al mondo è una scelta che facciamo noi, giorno per giorno. E così facendo, muoriamo un po’ ogni giorno…