Schema base delle relazioni sociali

A ascolta B
B si sfoga su A
A pensa che B gli voglia bene
B si sfoga su A
A si affeziona a B
B si sfoga su A 
A inizia ad aver bisogno di B
B si sfoga su A
A ha sempre più bisogno di B
B si sfoga su A
A vorrebbe raccontare qualcosa di sé a B 
B si sfoga su A
A si chiede se a B importi qualcosa di lui
B si sfoga su A
A ha la vaga impressione di essere sfruttato
B si sfoga su A
A pensa che B sia un po’ egocentrico
B si sfoga su A

A prende le distanze
B dice che oggi è una bella giornata (poi si sfoga su A)
A sa che in sanscrito “oggi è una bella giornata” significa “come farei senza di te”, e torna da B
B si sfoga su A
A pensa che sia colpa della propria incomunicabilità, e si impone di raccontare qualcosa a B
B dice “Certo. Oggi è una bella giornata”. Poi si sfoga su A.

A si nega, per vedere se B lo cerca
B non reagisce
A pensa che sia solo questione di tempo
B non reagisce
A si impone con tutte le forze di resistere
B non reagisce
A torna da B, ma ostenta freddezza
B si sfoga su A
A finge di non ascoltarlo
B si sfoga su A
A non lo ascolta veramente
B si sfoga su A

A si rompe i coglioni
B si sfoga su A
A provoca B
B non reagisce (poi si sfoga su A)
A insinua che forse c’è un problema
B dice che è vero, infatti la fame nel mondo… poi si sfoga su A
A chiarisce meglio il problema
B ammette che, in effetti, le multinazionali… poi si sfoga su A
A espone il problema sillabando le parole
B riconosce che, davvero, Berlusconi… poi si sfoga su A
A chiede a B se gli vuole bene
B risponde di no.

Poi si sfoga su A.

A lo manda a fanculo.
B specifica di non aver mai affermato il contrario, in quanto al voler bene (poi si sfoga su A)
A nota che è vero, quindi piange sulla propria abitudine ad affezionarsi proiettando illusioni sul prossimo
B si sfoga su A
A pensa che sia tutta colpa sua, che ha sbagliato a fidarsi
B si sfoga su A
A decide che è inutile continuare senza vero affetto, e rompe il rapporto con B
B si sfoga su A
A smette di esserci

[Momento di pausa. Gli occhi di B ruotano attorno per un po', finché a un tratto si fermano su un punto, sorridenti]

B si sfoga su C.

[Morale: se sei C, scappa prima che sia troppo tardi]

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  1. nicolasplus

    ma questo non era uno di quei discorsi che fai “già da troppo tempo”?.però io credo che a volte B non cerchi la relazione per sfogarsi ma per avere una persona su cui avere potere e che non sia sempre A ad ascoltare…

  2. Cyrano

    E sei A, svegliati!

  3. Cyrano

    Errata corrige: SE sei A, svegliati!

  4. giulio iovine

    ….il bello è che fai sempre A, col bello e col cattivo tempo.

    p.s. cyrano, ‘b’ saresti tu.

  5. Cyrano

    Ci son stati periodi e persone per cui lo son stato, non ne sono fiero ma neanche me ne vergogno. E ci son stati anche periodi e persone per cui son stato A… e anche lì ho avuto momenti di rabbia, di sconforto, e altri in cui penso che anche che alla fine non faccio nulla perché non sia così… son semplicemente me. Come l’Ila è semplicemente l’Ila. Un ritocchino qua e là.. mm.. non è una filosofia che mi piace. Ognuno è se stesso, a chi piace, piace.

  6. giulio iovine

    uno spiacevole non piace a nessuno; ma d’altro canto ognuno è padrone di sè. il che mi rimanda alla mia teoria iniziale: l’Ila perde tempo a cercare di mutarti in A. forse dovrebbe diventare B.

  7. Cyrano

    Come il signore che portava il mio nome: “Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato”.

  8. giulio iovine

    eh, ma l’ila ama essere amata.

  9. Tartufone

    A cuore aperto, questo post. E quei commenti che a scriverne uno non si torna indietro. Dico la mia, i rapporti hanno bisogno di ciccia, hanno bisogno di condivisione. Lo sfogo e i pensieri sono spuntini, i banchetti luculliani fruttificano in altro modo. Purtroppo la webmaster non mangia nulla: la mia metafora svanisce come la rugiada sul petalo quando il sole è alto e io, stamattina, non ho ancora combinato niente. P.S. Mi candido a Y.

  10. Gio

    Ciao a tutti,
    sono Giovanni e sono sempre stato A, e più raramente B.
    Che posso dire? che questo schema sembra quello della donazione del sangue: B non può prendere e non può dare ad A e viceversa, AB può dare sia a B che ad A, e poi c’è 0 che può dare a tutti.
    Io non so neanche che tipo di sangue ho, se qualcuno mi accoltellasse potrei morire dissanguato senza che nessuno sappia che sangue donarmi :D!
    Però so che ci sono persone che farebbero di tutto per salvarmi, quelle persone (poche per la verità, ma anche insospettabili) si precipiterebbero da me, sarà forse perchè io c’ero quando loro avevano bisogno di me e per loro io sarò volentieri A, B, 0…Sarò anche il loro specchio, il loro veleno, il loro nemico.
    Credo di essere questo per Ila, e non ci vuole molto per essere questo, io non sono un eroe, sono solo uno Sparring Partner! Ci vuole solo un po’ di sicurezza e di coraggio, un po’ d’allegria e naturalmente bisogna anche saper incassare bene, e Ila può testimoniare quanto mi manchino tutte queste peculiarità, però io faccio quello che posso…
    Penso che se B vuole diventare A deve cominciare a prendere in considerazione le sue debolezze come bicchieri da riempire, non come enormi botti di vino svuotate, come se il vino non si potesse produrre più. Quindi io penso: Se sei B riempiti!
    P.S. Il vino migliore spesso ce l’hanno le A…

  11. giulio

    comunque, ila, ‘sto post è un piccolo capolavoro. dovresti fregartene dell’abbandono di cyrao non foss’altro perchè sai creare questi quadretti umoristici.

  12. toppe

    “Fregarsene” più “abbandono” dovrebbero essere parole che, se scritte insieme, il computer ti dà errore.
    Io lo so che cerchi di sdrammatizzare, ma tu ugualmente sai che quel che è successo mi ha toccato. Ti prego di moderare il cinismo.
    Avrei preferito saper creare relazioni piuttosto che quadretti umoristici.

  13. giulio

    non è cinismo. è che avere una simile abilità mi pare che conti qualcosa. nulla togliendo ai rapporti umani – che magari, ricambiati sono più goduriosi.

  14. giulio

    comunque penso che se incontrassi un b, ricorrerei alla violenza fisica.

  15. Parrucca Fuxia

    Uhm intuisco un episodio poco piacevole .. ma cavoli quanto sento facile l’imedesimazione ..

  16. giulio iovine

    va bene. mettiamola così.

    CYRANO!!!

    1) VAI FIERO DI ESSERE B? O NON TI PARE UN MODO DI ESSERE FREDDI E INDIFFERENTI CHE HA POCO DI UMANO E MOLTO DI MALATO?

    2) TI RENDI CONTO CHE L’ILA VA AMATA E VOLUTA BENE, E TU DEVI VOLERLE BENE?

    ti prego, capiscimi. e sii chiaro.

  17. toppe

    …Anche il verbo “dovere” unito a “voler bene” dovrebbe dare errore.
    Giulione, ti ringrazio della solidarietà, ma ora, per favore, plàcati.

  18. Ashley

    Post ricco mi ci ficco. Bel problema. La contingenza è un’ottima occasione, ma una perfida ingannatrice. Unisce e divide a suo piacimento. Quando servi, bene, quando non servi quella è la porta. Penso..da A ci si nasce o ci si diventa, ma ci si fa anche un po’ trattare, lasciandosi condizionare dai vari tiramenti dell’altro (sei come ti vuole) e te lo dice una che è stata A praticamente sempre dando più o meno tutto e illudendosi con un nonnulla. Ora sono ufficialmente passata alla fase V ( sta per Vera..chi capisce la bivalenza, buon per lui) e te la consiglio. Comunque vada, non avrai quella stridente sensazione di fregatura.