E’ una sfida?

"ma guarda che è una ragazza straordinaria
cioè lascia perdere il libro… 
se leggi il suo blog capisci quanto sia intelligente
e quanto è sensibile
e anche buona sotto la scorza
il blog di melissa p batte i nostri 1000 a 1"

…il mio blog battuto da quello di melissa p. potrebbe distruggere la mia autostima per sempre.

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  1. Gio

    Massì, scommetto che anche Cicciolina sotto sotto è un’ottima interprete del pensiero introspettivo generale, abbastanza da meritare il nobel…

  2. Pizzoblog

    Ciao Toppe, hai visto? Appena l’aria poetica è rinsavita sono venuto a trovarti di nuovo… come va? Io ho appena ripristinato il mio sito da un errore grave, ora tento di ricominciare a postare normalmente…fatti sentire!
    (p.s. l’unico che potrebbe farci perdere l’autostima è il nostro pensiero stesso, quando scopre che a volte ragioniamo con la testa degli altri…)

  3. giulio

    oh cazzo. non le bastavano due orrendi romanzi. adesso tenta il sublime via internet. ma nessuno più si ricorda di jane austen?

  4. Cyrano

    :-) mi citi e non mi dici nulla?!
    comunque ribadisco: Melissa Panarello è una gran ragazza. Anzi lo grido! In un mondo in cui tutti si schermiscono, dissimulano, vanno verso il centro per appianare le idee troppo decise, insomma si paraculizzano, una che abbia il coraggio di sparare in faccia alla gente le sue idee, con determinazione e una punta di provocazione, merita la mia ammirazione. Non capisco chi la guarda dall’alto in basso..perché? il fatto che abbia scritto un libro che parla di sesso e solitudine e che ha venduto molto, la rende una scrittrice easy? e se avesse venduto poco (come ad esempio hanno fatto Marilù Manzini e Rossella Arena, che hanno scritto dello stesso argomento, ognuna a modo suo) sarebbe meno easy?
    Che poi il suo genere possa piacere o meno è un altro discorso, ma questo non credo che la renda inferiore. A me, ad esempio, lo sai, fa schifo Dante. Però non paragono i miei scritti con quelli di Dante, e nemmeno su quelli di Fabio Volo, se vuoi un esempio attuale, perché semplicemente loro sono loro, io sono io.(sìsì :D hai proprio capito bene, sto mettendo sullo stesso piano Mellisa Panarello, Dante Alighieri e Fabio Volo. perché tutti sono scrittori, senza differenza alcuna…perché penso che solamente il lettore debba e possa valutare ed apprezzare un autore, non un apparato di criticozzi)

  5. giulio

    Ommioddio. Meno male che lo leggo solo adesso, questo commento, o sarei diventato MOLTO pericoloso.