Si può mai studiare una roba così?

"Per questo aderire, con l’impasto biologico di una lingua corpo che sa rendere il brulichio del sottosuolo e la raggelante luminosità delle altezze, al megatempo della natura e al microtempo dei processi della scienza, alle iperternità e all’appiattimento del consumismo, la poesia di Zanzotto si confronta in modo decisivo con la trasformazione antropologica, conoscitiva, percettiva dei nostri anni."

Ma parla come mangi.

{ Leave a Reply ? }

  1. EveningSoot

    Per rimanere in tempo “citazioni coRte”:

    “Tu scrittorediquestolibro,faiilfigoperdistruggerelavitaanoidiscenti?”

    E in coro tutti gli alunni dissero :

    “MAVAFFANCULO VAAAAA”

    Auguri!

  2. valecapi

    Oh yeah…mi aggrego ad Evening Soot!!!!

  3. floria1405

    no, non si può studiare una roba così … ma chi è? così non lo leggo (a dire il vero io sono allergica anche a Zanzotto)

  4. toppe

    Niva Lorenzini, “La poesia italiana del novecento”. E dire che me lo sono scelto io, invece del libro del mio professore. Sono proprio cogliona.

    Zanzotto… Zanzotto devo ancora meditarlo.

  5. utente anonimo

    ….il tuo commento, ila, mi ricorda qualcosa…Ele ;)

  6. utente anonimo

    oddio… dovrò leggerlo anche io quel libro… non mi dire così!