Cattiverie

Mi hai invitato ai tuoi ultimi compleanni? No.
Sei venuta al mio? No.
Sei venuta alla mia laurea? No.
Mi hai cercato negli ultimi anni? No.

Pagherò 15 euro per il tuo regalo di laurea?

No.

(Tutto ciò, senza rancore. Sono quei rapporti che si allentano così, naturalmente, senza traumi; magari un giorno capiterà di rivedersi, magari no, non importa. E anche io, dovendo fare un regalo costoso, avrei raccattato i conoscenti più remoti pur di raccoglier soldi, non è che mi scandalizzo. Solo, ecco, non scandalizzatevi nemmeno voi, se mi prendo la libertà di dire no. O almeno di chiedere uno sconto…)

[Tutta colpa di quei fogli sull'assertività]

{ Leave a Reply ? }

  1. Giovanni

    il punto è fregarsene. se ci scrivi un post sopra significa che ti è venuto un piccolo scrupolo…scusa la franchezza

  2. toppe

    Certo che mi è venuto uno scrupolo, per un po’ mi sono chiesta cosa fare. Quindi?

  3. Giovanni

    Guarda che non c’è nessun giudizio nelle mie parole, forse ho equivocato io, è solo che ragionavo sul fatto che se a uno non gli frega di una persona non lo scrive poi sul blog, allora pensavo che visto che ci hai scritto un post sopra ti frega ancora qualcosa di quella persona, te ne fai scrupolo ed è per quello che elabori una “cattiveria” non contribuendo al suo regalo.
    Al che mi sono detto che il punto è “fregarsene” di quella persona.
    Va beh, forse mi sono espresso male, forse non dovevo commentare, comunque posso assicurarti che non c’era nulla di pretesuoso nel mio commento, se t’è sembrato è colpa mia, volevo sono scrivere qualcosa che m’era venuto in mente.