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	<title>Toppe</title>
	<link>http://toppe.altervista.org</link>
	<description>Solo un altro weblog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Sun, 22 Nov 2009 12:57:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Trova l&#8217;elemento comune tra:</title>
		<description>Quella chiesa colorata
i libri avvincenti
i soldatini
i capelli
le camicie
il copridivano azzurro
una fotografia
una ragazza

[...]

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	<item>
		<title>Rimbalzi</title>
		<description>Dopo una certa età, le parole perdono la punta. Diventano pallette rimbalzine che giocano a fare rumore scappando da tutte le parti della stanza. 
Ed è inutile, più ne lanci, più si scontreranno fra di loro fino a riempirti il pavimento e farti scivolare, una bella culata su un tappeto ...</description>
		<link>http://toppe.altervista.org/?p=534</link>
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		<title>*** EPILOGO ***</title>
		<description>I colleghi più stretti ci hanno salutato brevemente nella biblioteca con the alla pesca e qualche dolcetto. Mi avevano avvertito di invitare anche qualche paziente, se volevo, ma sapevo di avere ormai pochi inviti da fare: molti se n’erano tornati a casa, e ultimamente non mi ero impegnata per conoscerne ...</description>
		<link>http://toppe.altervista.org/?p=533</link>
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		<title>Domanda sommessa:</title>
		<description>"ma non è ora di smetterla di pensare per categorie contrapposte? 
Non è una spaventosa forzatura, una più o meno consapevole falsificazione della realtà? 

Prendiamo la cosiddetta “questione gay”: ma siamo proprio sicuri che il mondo si divida in omosessuali e eterosessuali?
Certo, se partiamo da lì, difficile uscirne, soprattutto difficile ...</description>
		<link>http://toppe.altervista.org/?p=532</link>
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		<title>Senso - 2</title>
		<description>I cerebrolesi non sono più loro, volevo dirle. Loro sono vivi, ma la loro identità è morta il giorno che si sono schiantati da qualche parte staccandosi un pezzo di testa. Mi è tornata in mente la testimonianza di una signora che, dopo un annetto di coma e dieci di ...</description>
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		<title>Senso - 1</title>
		<description>- Vai al terzo?
- Sì.
Salivo insieme a una donna intabarrata nel camice verde, con in testa la cuffia da medico della terapia intensiva. Uscite dall'ascensore, ci stavamo dirigendo lei verso il bugigattolo dei medici di guardia, io verso la sala informatica.
- Tu vieni spesso qui? - si è fermata. Strano ...</description>
		<link>http://toppe.altervista.org/?p=530</link>
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		<title>Me ne sono accorta</title>
		<description>all'improvviso, mentre poggiavo la mano sul bracciolo come al solito, per saltare sulla sedia. E' stato in quel momento, mentre per scendere dal letto saltavo come un gatto su una sedia, come ho sempre fatto, come farò sempre. Stavo per andare in sala, dove papà, in pigiama, avrebbe soffiato sulle ...</description>
		<link>http://toppe.altervista.org/?p=529</link>
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		<title>&#8230;Poi vi spiego</title>
		<description>Da oggi nuova vita. </description>
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		<title>Limbico - 4</title>
		<description>Alle 17.28 ho suonato il campanello. L'infermiera mi ha aperto la porta blu con una gentilezza serena, molto rassicurante. 

La prima persona che ho visto oltre quella porta si chiama A.. Me la ricordo molto bene. Andavamo alla stessa scuola elementare e lei era il mio incubo, perché correva e ...</description>
		<link>http://toppe.altervista.org/?p=525</link>
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		<title>Limbico - 3</title>
		<description>Non ero mai entrata in un reparto psichiatrico. Lo immaginavo confusamente come un luogo pericoloso, dalle architetture carcerarie, in cui le visite venissero rigidamente regolate, e magari filtrate da qualche dottore incaricato di stabilire se il visitatore avrebbe traumatizzato il paziente.

Ho aspettato fuori dalla porta blu non so quanto, senza ...</description>
		<link>http://toppe.altervista.org/?p=527</link>
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